Ascesa da Campo Imperatore al Corno Grande (Via Normale)
L’ascensione da Campo Imperatore al Corno Grande è uno degli itinerari più iconici del Gran Sasso: un percorso impegnativo ma spettacolare, adatto a escursionisti esperti con passo sicuro in ambiente di alta montagna.
Punto di partenza
Località: Campo Imperatore (circa 2.130 m)
Accesso: in auto da Fonte Cerreto, Santo Stefano di Sessanio o Castel del Monte, oppure con la funivia da Fonte Cerreto (aperta in estate e in inverno; in autunno chiude per manutenzione, spesso fino alla riapertura degli impianti sciistici; info su www.ilgransasso.it). In funivia i cani devono avere la museruola. Si parte dal piazzale dell’Osservatorio, accanto all’albergo.
Dati tecnici principali
Descrizione del percorso
Dall’Osservatorio si segue il sentiero verso il Rifugio Duca degli Abruzzi e al primo bivio si piega a destra sul sentiero 101, sotto la cresta della Portella, fino alla Sella di Monte Aquila (2.335 m, circa 45 minuti). Qui si lascia a destra l’attacco della Direttissima e si prende il sentiero 103 verso Campo Pericoli.
Dalla base dello sperone della Pera si sale in diagonale sulle ghiaie del Brecciaio fino alla Sella del Brecciaio (2.506 m), poi a tornanti si entra nella Conca degli Invalidi, con il Corno Piccolo a sinistra. A quota 2.690 m, al bivio con la via che sale da Prati di Tivo, si piega a destra sul sentiero 103A.
Il tratto finale sale per ghiaie e placche, dove in alcuni passaggi servono le mani: segui i segnavia e non risalire il canalino, dove cadono pietre. Da una forcella che si affaccia sul ghiacciaio del Calderone si percorre la cresta fino alla croce della Vetta Occidentale (2.912 m). Il panorama va dalla Majella al Velino-Sirente e, nelle giornate limpide, fino all’Adriatico. Si scende per la stessa via, facendo attenzione a non smuovere pietre.
Punti critici e attenzioni
- Ghiaioni mobili: richiedono passo sicuro, soprattutto in discesa.
- Vento forte: la cresta e la vetta sono spesso molto esposte.
- Neve e ghiaccio: possibili fino all’inizio dell’estate e da fine stagione.
- Meteo: possibili temporali improvvisi; fondamentale partire con previsione stabile.
- Affollamento: nei weekend estivi è un itinerario molto frequentato.
Varianti principali
- Via Direttissima (EEA): più ripida ed esposta, richiede ottima esperienza.
- Dal versante teramano: da Prati di Tivo e dal Rifugio Franchetti, per la Sella dei Due Corni, si raggiunge il bivio a 2.690 m e la stessa via finale.
Attrezzatura consigliata
- Calzature: scarponi da trekking con buona suola.
- Abbigliamento: a strati, con giacca antivento/antipioggia.
- Bastoncini: utili nei tratti su ghiaione.
- Casco: consigliato per rischio caduta sassi nella parte alta.
- Acqua e viveri: assenza di fonti lungo il percorso.
- Navigazione: traccia GPS/GPX e mappa escursionistica.
Scheda tecnica – Corno Grande (Via Normale)
| Punto di partenza | Campo Imperatore – 2.130 m |
|---|---|
| Vetta | Corno Grande – 2.912 m |
| Dislivello | circa 820 m |
| Distanza A/R | 7–8 km |
| Tempo salita | 3 h – 3 h 30’ |
| Tempo discesa | 2 h – 2 h 30’ |
| Difficoltà | EE – Escursionisti Esperti |
| Esposizione | Moderata |
| Terreno | Sentiero, roccette, ghiaioni ripidi |
| Periodo consigliato | Luglio – Settembre |
| Attrezzatura | Scarponi, bastoncini, casco consigliato, abbigliamento a strati |



